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Crippa allo scadere fa volare Le Mura, ko anche San Martino

Pedersen

Un match vietato ai deboli di cuore quello di San Martino di Lupari. Le ragazze di Diamanti lo portano a casa dopo aver condotto per oltre 40 minuti (anche per buona parte dell'overtime) contro un avversario indomito, avanti di due lunghezze a meno di 120 secondi dalla sirena. 65 a 63 e primato rafforzato in classifica.

Col big match di Ragusa, tra Passalacqua e Famila Schio rinviato a dopo la final 4 di Coppa Italia, sguardi rivolti al PalaLupe di San Martino di Lupari dove la capolista Lucca sfidava la quinta forza del torneo dell'ex Angela Gianolla (al termine la migliore delle sue con 13 punti, 6 rimbalzi e altrettanti assist).

Lucca parte forte, difesa aggressiva e tanti punti facili in contropiede. Al primo mini intervallo le biancorosse sono già avanti in doppia cifra (21 a 11) con Harmon perfetta dal campo a quota 10. Tutto facile? Neanche per sogno, gli arbitri cominciano a mettere aria nei fischietti ad ogni minimo contatto e Lucca si trova subito gravata di falli nel reparto delle esterne (3 per Wojta e Crippa). Un film già visto lo scorso anno, con San Martino che rientra a contatto grazie a 14 tiri liberi nei primi 20 minuti di partita. Si va negli spogliatoi sul 35-31 Le Mura.

Alla ripresa Lucca fa ancora la voce grossa, raggiungendo il massimo vantaggio a quota 13, Pedersen banchetta sotto i due tabelloni (13+12 con 8 recuperi), Dotto gestisce bene e anche se la difesa locale trova l'antidoto per Harmon la gara è saldamente nelle mani di Crippa e compagne.

Un dubbio quarto fallo di Wojta costringe Diamanti al cambio e d'incanto cambia anche la partita. Abignente cala la zona, una due tre molto aggressiva sulle esterne con Fabbri a centro area, senza la ragazza da Green Bay, Lucca fatica a ribaltare il lato e fioccano le palle perse.

La Gesam Gas & Luce approccia il quarto decisivo ancora avanti di 6 punti, ma non riesce a trovare la cura alla zona veneta e un canestro impossibile di Favento da tre punti riduce lo svantaggio a 2 lunghezze.

Lucca gioca il peggior quarto stagionale (saranno solo 5 i punti realizzati) e San Martino, senza fare cose eccezionali in attacco rosicchia punti fino a trovare il vantaggio con un canestro di Fabbri a 4 dal termine.

Le biancorosse hanno ancora la forza di reagire e con 4 tiri liberi (anche due errore di Harmon) si portano avanti di 2 punti a 30 secondi dalla sirena. Wojta spende il suo quinto fallo personale su Favento, che non sbaglia ai liberi e impatta a quota 55.

Bailey e Dotto hanno il tiro per vincere la partita, ma vanno entrambe corte, overtime.

San Martino parte meglio con la tripla di Filippi, ma la reazione biancorossa è veemente, 8 a 0 di parziale e +5 a 2 dal termine. Templari ha una tripla liberissima dall'angolo per mandare i titoli di coda, ma non è serata, sul ribaltamento Gianolla si arresta da 3 punti in transizione e trova il -2, poi trova Fabbri nel pitturato per il pareggio a 40 secondi dal termine.

In teoria ci sarebbero un possesso per parte, ma Lucca col cuore si conquista 3 rimbalzi offensivi, al terzo tentativo è il capitano Crippa a pescare il jolly cadendo a terra. Il tentativo da centrocampo di Favento non trova la retina e parte la festa dei numerosi tifosi lucchesi giunti al PalaLupe. Onore alle venete, ma la vittoria è ancora per le ragazze di Diamanti che in caso di vittoria a Ragusa finirebbero la regular season imbattute lontane dal PalaTagliate.

Palazzetto lucchese che domenica 20 marzo ospiterà il match più atteso, quello contro le campionesse di Italia di Schio, in caso di vittoria, Lucca conquisterebbe, salvo un improbabile scivolone casalingo contro Cagliari, il primato in stagione regolare, a prescindere dal risultato nel pre-pasquale di Ragusa.

 

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