bottone livetv

bottone ondemand

bottone reporter

bottone tg

La Fortis più forte di tutto, Ponsacco Ko

fortis-vs-ponsacco-271013

Più forte di tutti e di tutto. La Fortis, nell'occasione al Porta Elisa per la perdurante indisponibilità dello stadio di Saltocchio, gioca senza timori reverenziali e batte il Ponsacco con un gol nel finale di Fiorentino, abile ad approfittare di un errato alleggerimento di Erra e infilare in porta da posizione defilata.

I ragazzi di Cerasa hanno messo tutto quel che avevano: cuore e cervello e anche qualcosa in più, punendo un avversario che alla fine ha pagato la presunzione di voler vincere a tutti i costi.
Delusione per Giacomo Lazzini e i due ex rossoneri Granito e Brega, che tenevano a far bene nello stadio che li ha visti protagonisti fino a poco tempo fa.
Prima occasione targata Fortis al 24', con Bozzi bravo a proteggere palla spalle alla porta per poi di destro tentare il diagonale bloccato da Gianbruno. Nel finale di primo tempo ci prova Brega che manda alto, al 2′ della ripresa è più pericoloso Bozzi costringendo Gianbruno alla deviazione in calcio d'angolo.
Lazzini tenta di accerchiare la difesa locale con l'allargamento del gioco sugli esterni e sposta a sinistra il raggio d'azione di Lazzini. Risponde lo stratega Cerasa con l'ingresso di Dini e l'accentramento di Pellegrini per difendere meglio i palloni alti, con il successivo inserimento di un fresco Fiorentino al posto di uno sfiancato Bozzi. Dopo la parata al 24′ di Corradi su Brega (buono l'assist di Granito), ecco il gol che decide il match. Mancano 4 minuti alla fine quando Balleri sbaglia il disimpegno all'indietro servendo di fatto a Fiorentino un assist che il giocatore non fallisce, regalando ai suoi tre punti di grande importanza.

sice 230x230 

telnet 230x230

Info e note legali

Seguici su...

facebook twitter youtube rss

 

Contattaci

logo dilucca livestream channel

Via Tazio Nuvolari, 53
55061 Carraia - Lucca - Italy
Tel 0583 462209
Fax 0583 1929109
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.